Raffaella Scordo

1990 – Raffaella Scordo – Ardore Marina (RC)

Siamo nell’estate del 1990. La Calabria è il centro nevralgico dei sequestri di persona. Raffaella Scordo, professoressa 39enne, la sera dell’aggressione, avvenuta il 12 luglio, sta rincasando assieme al marito, Franco Polito e ai due figli, Maria Antonietta di 16 anni e Antonio di 10.

Ad aspettarli davanti casa tre malviventi, probabilmente per tentare un sequestro di persona: uno si scaglia contro Raffaella, gli altri puntano le armi contro i suoi familiari. Raffaella tenta di reagire e il malvivente spazientito la colpisce con violenza alla testa e al collo con un oggetto  simile a un martello. Il sequestro fallisce e i banditi abbandonano la scena. Subito la corsa all’ospedale di Locri e il trasferimento al Riuniti di Reggio Calabria. Le condizioni sono disperate: la professoressa muore dopo 18 giorni di agonia.