Palmina Gigliotti, Graziella e Maria Maesano

1982 – Palmina Gigliotti, Graziella e Maria Maesano – Le Castella (KR)

La faida tra i Liò e i Maesano fa subito una vittima innocente, il 22 luglio del 1982 nel borgo dei pescatori di Le Castella, a venti chilometri da Crotone. È pomeriggio, i bambini giocano per strada e le donne li sorvegliano da lontano. Due killer scesi da una grossa moto sparano all’impazzata per uccidere Luigi Liò, senza riuscirci. A terra resta Palmina Gigliotti, di 34 anni, madre di cinque figli. È stato proprio per proteggere i suoi figli che la donna si è avventurata in strada, fulminata da una pallottola al cuore. Anche un’altra madre, accorsa per trascinare i figli in casa, viene ferita lievemente. Il secondo atto della tragedia si svolge la sera del 21 settembre, con il triplice omicidio che vede soccombere Gaetano Maesano. Per ucciderlo sparano senza alcuna remora contro le due ragazzine di nove anni che sono con lui, Graziella Maesano e Maria Maesano, figlia e nipote.