Maria Immacolata Macrì

1969 – Maria Immacolata Macrì – Mammola (RC)

Anche le donne esigono vendetta. E a volte la praticano. Per Maria Teresa Ferraro la morte del figlio è un evento insuperabile. Tanto da poterlo superare forse soltanto dispensando nuova morte.

Suo figlio, Nicodemo Iannizzi, è morto a vent’anni durante un banale parapiglia: una discussione tra un gruppo di giovani e un uomo di 54 anni, Nicodemo Sansalone, che, ubriaco, usa il suo ombrello come una spada. Il ragazzo si becca una sciabolata in un occhio e se ne va dopo ore di agonia. Da quel 14 dicembre 1968 a Mammola si cova l’odio. La vendetta arriva il primo giugno 1969. E non importa se a pagare è una zia dell’omicida. Alla prima occasione, la mamma straziata dal dolore spara otto colpi di pistola contro Maria Immacolata Macrì. Così trova la sua pace.