Marcella Tassone

1989 – Marcella Tassone – Laureana di Borrello (RC)

La faida di Laureana di Borrello è già una faida moderna, una guerra tra le cosche della Piana all’ombra dei Molè di Gioia Tauro e dei Bellocco di Rosarno, nata per la successione al potere. Marcella Tassone ha nove anni, un fratello morto, l’altro in carcere e l’altro uscito di galera e chiuso in uno strano silenzio: tutti buoni motivi per rubarle l’infanzia.

La sera del 22 febbraio  sta per rientrare in casa seduta su un sedile troppo grande per lei. Il fratello Alfonso guida la sua Alfetta salendo verso Laureana.

Sono in due, appostati dietro un muretto ai lati della strada. L’uomo con la lupara fa centro, colpendo il bersaglio al fianco sinistro, l’auto si ferma sul ciglio della carreggiata e Marcella si ritrova addosso il fratello. C’è sangue dappertutto. I suoi occhioni verdi vedono un volto conosciuto. Sono sette i colpi di pistola che le sparano in faccia. Gli assassini di Marcella non l’hanno fatta franca: mandanti ed esecutori sono stati tutti arrestati e condannati.