Leonarda Costantino, Lucia Costantino, Vincenza Marino Mannoia

1989 – Leonarda Costantino, Lucia Costantino, Vincenza Marino Mannoia – Bagheria (PA)

La prima strage di donne nelle guerre di mafia. A cadere sono donne del clan Marino Mannoia. Viene uccisa Leonarda Costantino, 62 anni, moglie del boss Francesco Marino Mannoia. Insieme a lei cadono anche la figlia di Leonarda, la 24enne Vincenza, e la sorella Lucia, di 50 anni. Francesco Maria Mannoia è uno dei boss emergenti della Sicilia orientale, legato ai corleonesi di Totò Riina e specializzato nella trasformazione della morfina in eroina.

Il triplice omicidio avviene il 24 novembre 1989 in via De Spunches a Bagheria, davanti l’abitazione dei Marino Mannoia. Parcheggiata all’angolo di una stradina poco illuminata c’è la Citroen AX dentro la quale ci sono le tre donne e probabilmente un uomo del quale non si conosce l’identità. I killer si avvicinano all’auto e sparano all’impazzata. La carrozzeria dell’auto è ridotta in pezzi. Le donne muoiono all’istante.

Inizialmente gli investigatori considerano l’uomo il probabile bersaglio. Ipotesi però scartata dopo un’analisi più attenta della dinamica: tutti quei pallettoni di lupara scaricati sull’automobile, esplosi a distanza ravvicinata, indicano che i killer volevano uccidere proprio le tre donne.