Giuseppa Cozzumbo

1991 – Giuseppa Cozzumbo – Bronte (CT)

Giuseppa è titolare di un bar, a Bronte. Fa il suo lavoro onestamente, si rifiuta di pagare il pizzo. È per questo, probabilmente, che viene uccisa il 16 dicembre. In primo grado, grazie anche alla testimonianza della figlia di Giuseppa, presente al momento dell’omicidio, viene condannato Pietro Longhitano e assolto lo zio Nunziato Sanfilippo. In Appello, vengono prosciolti entrambi: la ragazza ha ritirato le accuse.