Concetta Iaria

1965 – Concetta Iaria – Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC)

La notte del 17 gennaio 1965 a Sant’Eufemia d’Aspromonte un commando di killer mai identificati sfonda il portone d’ingresso della casa in cui vive Concetta Iaria, 36 anni, insieme ai suoi quattro figli. Sono lì per compiere una vendetta.

Il marito della vittima, Giuseppe Gioffrè, infatti, sette mesi prima a Sinopoli aveva ucciso dopo una lite Antonio Dalmato e Antonio Alvaro. Poi s’era costituito finendo in galera.

I “vendicatori” sparano all’impazzata a colpi di lupara: uccidono prima il figlio dodicenne Cosimo, che dorme in un lettino insieme con il fratellino di otto anni. Si spostano poi verso il letto matrimoniale poco distante dove sono sdraiate Concetta  e le sue bimbe Maria, cinque anni, e Carmelina, di appena sei mesi. Gli attentatori rivolgono le armi contro la casalinga e la colpiscono alla testa. Feriscono anche le figliolette. Poi fuggono. La storia ha un esito tragico: Giuseppe Gioffrè, dopo aver perso la moglie e un figlio, scontata la pena inflittagli per il duplice omicidio, si trasferisce a San Mauro Torinese. Lì viene assassinato l’11 luglio del 2004. Trent’anni dopo il duplice delitto che aveva commesso.